Giovanni Senese “figlio del Vesuvio” si affaccia sin da giovane alla ristorazione in generale facendo tesoro di tutti gli insegnamenti che la sua esperienza gli ha permesso di toccare con mano, in particolare, da buon partenopeo, si è lasciato travolgere, in tutte le sue sfumature, nell’arte più famosa a Napoli, la pizza. 

In modo distinto Giovanni, abbraccia l’esperienza tradizionale di quella che è conosciuta come “la vera pizza napoletana” arricchendola con nuove correnti di pensiero su un tema così vecchio ma sempre quotidiano, unendo così tradizione e avanguardia per un risultato che suscita interesse in tutti, e per tutti i gusti, impiegando tutto se stesso per far conoscere al mondo intero la pizza napoletana, Giovanni, non smette mai di arricchire le sue conoscenze su questo tema. 

La sua pizza quindi, sempre in moto con le nuove tendenze, con processi di levitazione ad hoc e proposte di nuovi gusti, non vuole mai allontanarsi dalla consuetudine di una pizza napoletana “verace” come lui.

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Giovanni Senese “son of Vesuvius” has been involved in catering in general since he was young, taking advantage of all the lessons that his experience has allowed him to touch with his hand, in particular, as a good Neapolitan, he has been overwhelmed, in all his shades, in the most famous art in Naples, pizza.

Giovanni distinctly embraces the traditional experience of what is known as “the real Neapolitan pizza” enriching it with new currents of thought on such an old but always daily theme, thus combining tradition and avant-garde for a result that arouses interest in everyone. , and for all tastes, using all of himself to make the Neapolitan pizza known to the whole world, Giovanni never stops enriching his knowledge on this theme.

His pizza therefore, always in motion with new trends, with ad hoc levitation processes and proposals of new tastes, never wants to move away from the custom of a “true” Neapolitan pizza like him.

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